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 Storia di Marcmetal

Storia

Una pubblicità d’epoca.

La Marcmetal nacque ufficialmente quando, nel 1930, Paolo Marchi rilevò una bottega da fabbro a Massagno. Marchi iniziò la sua attività di artigiano fabbro ferraio con la ditta “Paolo Marchi, costruzioni in ferro”, che con una piccola bottega e una manciata di operai riusciva ad eseguire lavori in ferro di ogni genere, dalle scale a cancellate, per l’edilizia. La ditta era a conduzione familiare, in quanto fu proprio in quella bottega che i figli Mario e Dante fecero la loro gavetta. Nel 1955, in vista di un aumento del lavoro, l’azienda si trasferì a Cadempino, dove venne costruita una piccola fabbrica con uffici annessi.

Da 5 operai, l’azienda passò a 15, e nell’arco di pochi anni arrivò ad assumerne addirittura 60. Di conseguenza, anche il nuovo stabilimento risultò essere troppo piccolo e nel 1963 si diede il via alla costruzione di una nuova fabbrica a Bioggio, la quale ne divenne la nuova sede l’anno seguente. Lo sviluppo edilizio di quegli anni permise un ottimale impiego delle forze produttive che arrivarono fino a 100 unità. Nel 1968 morì il fondatore Paolo Marchi, e i suoi figli, Mario, Dante, Piera e Bruno, divennero i nuovi titolari. Nello stesso anno l’azienda aprì una filiale a Berna con il nome di “Marchi AG”, che divenne la sede centrale dell’organizzazione commerciale. Nel 1977 la compagnia cambiò nome in “Marchi Officine SA” e i suoi prodotti iniziarono ad affermarsi in tutta la Svizzera.

La Marcmetal nel 1986.

La Marcmetal nel 1986.

Nel 1981 la ditta prese il nome di “Marcmetal”, con filiali a Zurigo, Berna e Losanna. In quest’occasione, oltre al settore amministrativo, vennero potenziati anche gli impianti produttivi con investimenti in nuove attrezzature e con l’acquisto di uno stabilimento a Taverne. Il numero di dipendenti raggiunse le 150 unità. Nello stesso anno Bruno Marchi si ritirò e le sue azioni vennero spartite tra i tre fratelli rimasti. Nel 1985 Piera e Dante lasciarono a loro volta l’azienda, e Mario divenne l’unico titolare della ditta: venne quindi costituita la “Marcmetal Holding”. La seconda metà degli anni ‘80 vide un’ulteriore espansione dell’azienda, che investì in macchinari e potenziò le sue filiali di vendita; il personale oltrepassò le 250 unità. Nel 1992 venne affittato uno stabilimento della ditta Astrelli, adiacente alla sede della Marcmetal di Bioggio, dove vennero trasferite alcune unità produttive, oltre agli uffici della direzione. Nello stesso anno, l’azienda viene ceduta i ai due figli di Mario Marchi, Augusto e Costanzo.

 


Storia: Rassegna Stampa

 

 Si apre il nuovo secolo con la Famiglia Regazzi.

     

 

Nel 2000 Marcmetal entra a far parte del Gruppo Regazzi. Negli anni successivi la società affronta una fase di riorientamento strategico e logistico, che comprende anche un aggiornamento del portfolio prodotti. Nel 2013 l’azienda torna con la sede commerciale a Bioggio, località in cui è nata e cresciuta, mentre la produzione rimane nello stabilimento di Gordola dove nel 2016 viene installato un moderno robot di saldatura per la produzione delle cassette per le lettere. I prodotti offerti da Marcmetal sono le cassette delle lettere e le porte garage, sia basculanti che sezionali, e i cancelli, oltre a altri prodotti per la protezione civile e prodotti normalizzati come separazione e porte per cantine.